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Per aiutarli a crescere

 

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Il Portico per l'Infanzia

Infanzia

LE SCUOLE DELL'INFANZIA  

"La scuola dell'infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all'educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e nei documenti dell'Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza". 

La scuola dell'infanzia è un servizio educativo rivolto alla famiglia; il personale della Cooperativa riconosce alla famiglia il ruolo chiave nell'educazione dei figli, vero centro educativo intorno al quale ruotano i diversi servizi educativi del territorio.la cooperativa IL PORTICO, secondo le indicazioni della dottrina sociale della Chiesa Cattolica e nel rispetto delle culture e religioni di provenienza di ciascuna famiglia che liberamente aderisce ai servizi da essa forniti, aspira a dare voce ai valori chiave quali:

num. 1L'amore incondizionato 

Ciò che rende tipicamente educative le azioni del personale è il legame di amore incondizionato e disinteressato con le persone; rafforzato dal non essere coinvolte in un legame biologico o parentale con i bambini e/o i genitori. Questa attenzione, vissuta in primis all'interno dell'equipe educativa vuole animare le relazioni strette dal personale con i bambini e con le famiglie.

linea num. 2Il servizio  


La cooperativa e il personale si pongono come "pensiero guida" il "collaborare con..."(famiglie, bambini, ecc.),delle diverse mansioni e funzioni.

 

 

 

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num. 3La promozione integrale della persona

"i bambini sono alla ricerca di legami affettivi e punti di riferimento e, al contempo, di nuovi stimoli emotivi, sociali, culturali, di ritualità, ripetizioni, narrazioni, scoperte."

Le Scuole gestite dalla Cooperativa Il Portico, in accordo con le Parrocchie, rispondono a questo bisogno mirando allo sviluppo integrale della persona, in cui le dimensioni psicocorporea, sociorelazionale, emotivo -affettiva e spirituale sono interconnesse

MISSION 

LA COMPETENZA SOCIALE. Nella nostra vita il gruppo costituisce una parte fondamentale :siamo nati in un gruppo, cioè la famiglia, in classe impariamo in gruppo, giochiamo in gruppo. Da quando l'uomo si trova sulla Terra, egli ha sempre vissuto ingruppo e, in esso, una persona può soddisfare i propri bisogni, siano essi biologici o psicologici, che da solo non può soddisfare. Rispetto all'apprendimento delle abilità sociali i bambini sono messi nelle condizioni di sperimentare il conflitto come evento naturale della relazione, cioè una tappa ineludibile di ogni relazione importante e profonda, vengono aiutati e stimolati a trovare soluzioni creative e non violente al conflitto.

ORIGINALITA' E UNICITA'. La professionalità e la guida delle insegnanti aiuta i bambini a mantenere un giudizio critico, ad esprimerlo superando la paura del giudizio dell'adulto, ricevendone piuttosto il riconoscimento per l'unicità e l'originalità.la dimensione dell'originalità del bambino oggigiorno rischia di essere massificata e strumentalizzata dal mondo iperprotettivo/iperprestazionale degli adulti, in cui da una parte ai  bambini vengono risparmiate le frustrazioni sane (iperprotezione) e dall'altra vengono richieste loro competenze e autonomie sempre più vicine al mondo dell'adulto. Le insegnanti, consapevoli di questa richiesta ambivalente tipica di questo tempo e di questa società, salvaguardano tempi di crescita adeguati per l'età e lasciano che i bambini affrontino e superino le piccole frustrazioni di ogni giorno.

LAVORO DI SQUADRA. Nelle nostre scuole viene potenziato il lavoro di squadra delle insegnanti, cioè un lavoro sinergico di tutte le figure professionali coinvolte (maestre ed educatrici del nido integrato laddove presente)che si concretizza nell'o0ffrire al bambino una pluralità di punti di riferimento e la possibilità di stringere relazioni diverse con ciascuna insegnante/educatrice. il percorso di crescita del bambino sarà così "patrimonio" e "frutto" del lavoro dell'intera equipe e non solo della sua insegnante di sezione.

GLI ASILI NIDO

Il nido si inserisce nel quadro di una politica dei diritti dell’infanzia, per questo vengono realizzate iniziative formative, di sensibilizzazione e promozione della cultura della prima infanzia e dei temi dell’educazione, rivolti alla cittadinanza. Il nido è un servizio educativo rivolto alla famiglia; il personale della Cooperativa riconosce alla famiglia il ruolo chiave nell' educazione dei figli, vero centro educativo intorno al quale ruotano servizi educativi come il nido. La cooperativa IL PORTICO, secondo le indicazioni della dottrina sociale della Chiesa Cattolica e nel rispetto delle culture e religioni di provenienza di ciascuna famiglia che liberamente aderisce ai servizi da essa forniti, aspira a dare voce ai valori chiave quali:  L'AMORE INCONDIZIONATO. Ciò che rende tipicamente educative le azioni del personale è il legame di amore incondizionato e disinteressato con le persone; rafforzato  dal non essere coinvolte in un legame biologico o parentale con i bambini e/o i genitori. Questa attenzione, vissuta in primis all’interno dell’equipe educativa vuole animare le relazioni strette dal personale  con i bambini e con le famiglie. IL SERVIZIO.  La cooperativa ed il personale si pongono come "pensiero guida" il "collaborare con .... " (famiglie, bambini, ecc.). Ciò significa porsi in modo equilibrato nelle relazioni con l'utenza (enti, Comuni, istituzioni, parrocchie, ecc...) dove vi è rispetto dei diversi ruoli (della cooperativa rispetto alla famiglia e agli enti, ecc...) , delle diverse mansioni e funzioni. CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DEI TEMPI DI LAVORO. Il nido è un servizio alla famiglia affinché i genitori possano rimanere inseriti nel mondo del lavoro, conciliando le proprie aspirazioni professionali con quelle familiari. Si possano recare serenamente al lavoro sapendo che i propri figli sono al sicuro in un luogo che favorisce la loro crescita armonica ed integrale

MISSION

IL VALORE DELLA SICUREZZA E STABILITÀ  Al nido i bambini sperimentano una certa routinarietà, cioè il ripetersi costante e identico di alcune azioni semplici ma fondanti quali: il gioco, il pranzo, la merenda, l'igiene personale, il riposo, l'accoglienza, l'uscita. Queste esperienze che prendono il nome di "routines"  vengono proposte in una situazione comunitaria, sia in piccolo gruppo (l'igiene personale, la merenda, ...) sia in grande gruppo (il pranzo, l'accoglienza, ecc...) e mettono ogni bambino nelle condizioni di condividere tempi, spazi e persone. Il momento del gioco attiva la medesima esperienza di condivisione: materiale di gioco, educatrici, tempi e spazi. 

 LA RELAZIONE Il nido si prefigura come un luogo di relazione, dove tutte le persone che lo compongono e lo vivono (bambini, educatrici, personale ausiliario e volontario, genitori, ecc...) stanno in relazione tra loro. Al nido i bambini fanno esperienza dei propri limiti e di quelli altrui, apprendono ad usare spazi e giochi comuni; ciò li aiuterà a modulare i propri comportamenti sulla base delle risposte ricevute dall'ambiente (nido e famiglia). La relazione del bambino con un operatore professionale preparato e competente gli consente di sperimentare accoglienza, accettazione e sicurezza, così da potersi aprire sempre di più alla relazione con l'altro, nel pieno rispetto dei suoi tempi e dei suoi ritmi.

LE ESPERIENZE Le esperienze proposte dall’equipe educativa del nido sono delle vere e proprie “esperienze di apprendimento” (inteso in senso generico e non scolastico) in quanto:·      sono finalizzate alla sperimentazione di stimoli sensoriali presentati secondo un obiettivo inerente al traguardo di sviluppo del bambino;·      sono esenti da aspettative di tipo prestazionale ed estetico;·      stimolano nel bambino la possibilità di ampliare nuovi modi di fare, di raccontare, di stare in relazione con i compagni “facendo qualcosa”; ·      sono strutturate su misura del singolo e del suo gruppo di appartenenza (cioè la sezione).